Feste e Sagre

La Festa della Madonna del Naufrago

Il terzo weekend di luglio, per ricordare i marinai sfortunati dispersi nella zona di Capo Carbonara e invocare la protezione su quanti vanno per mare, si festeggia la statua della Madonna con una speciale messa al Porto. Il giorno dopo una suggestiva processione di barche ricoperte di fiori si reca all’Isola dei Cavoli, dove nel 1979 una statua della Vergine è stata deposta sul fondo del mare a protezione dei naviganti.

Una processione di barche si reca all’Isola dei Cavoli dove, sul fondo, davanti alla statua sommersa,viene recitata una preghiera subacquea. Sia il sabato che la domenica completano la festa spettacoli di canti, balli e assaggi di prodotti tipici.

 

 

 

La festa di Santa Maria

La festa di Santa Maria è una delle più antiche e maggiormente sentite dagli abitanti di  Villasimius. I festeggiamenti si svolgono fondamentalmente in due giorni, per quanto il clima d’allegria, cosi come le manifestazioni collegate allo svolgimento dell’evento, si prolunghino per almeno una settimana dopo conclusione dei rituali prettamente religiosi.

La festa si celebra tra il 7 e l’8 Settembre di ogni anno, quasi a voler salutare l’estate che si conclude. Il primo giorno la statua della Madonna, prelevata dalla chiesa di Villasimius, viene trasportata in processione presso la piccola chiesetta periferica di Santa Maria. Si tratta di un’usanza particolarmente antica, così come antichissime sono le richieste di pioggia, per combattere l’assenza di acqua, male che da che si ha memoria,  affama la Sardegna, rendendo sterili i suoi terreni, e magro il suo bestiame. 

La giornata successiva la statua fa ritorno alla chiesetta del paese, trasportata ancora una volta in processione dai fedeli. Un occhio d’attenzione è da rivolgere al carro che  trasporta la Madonna ed a quelli che gli si affiancano, trainati da buoi e decorati con fiori e spighe, tappeti e oggetti d’uso contadino.

Questi carri prendono il nome di Is Traccas ben addobbati e seguiti da cavalieri e dame che vestono gli abiti tradizionali sardi. Arrivati a destinazione, davanti alla piazza della chiesa si attendono fuochi d’artificio che pongono definitivamente fine alla cerimonia, seppure, come accennato in precedenza, i festeggiamenti si prolungano per almeno una settimana, durante quale il turista avrà la possibilità di assistere a spettacoli folkloristici, mostre d’artigianato, gare culinarie e dolciarie, nelle quali primeggiano gli eccezionali pani sardi, che somigliano più che a beni di consumo, ad opere d’arte.